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Pronto Soccorso - Corsia preferenziale per i pazienti disabili

 

“Un traguardo importante quello che celebriamo oggi, iniziative di questo tipo, a cavallo tra sanita’ e attenzione al sociale, inviano messaggi che vanno oltre la cura”Questa la testimonianza del dott. Amedeo Amadeo all’apertura della conferenza che presentava il protocollo d’intesa tra l’associazione in-oltre onlus e  l’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate. Lo scopo del protocollo, unico nel suo genere e siglato solo con la “Bolognini” ,  è quello di rendere il più confortevole ed efficiente possibile l’accoglimento di pazienti disabili gravi e gravissimi presso i Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate È l'affermazione di una nuova cultura nella cura del disabile, ovvero di un nuovo atteggiamento medico, più moderno, scientifico e umano, volto a una reale "tutela della salute" anche per queste persone. Perciò non si tratta solo di curare lo stato d'ansia del disabile, accoglierlo con umanità, facilitarlo nei percorsi, ma di ricercare e approfondire la causa che lo determina  senza limitarsi a considerare tale stato come un effetto della malattia invalidante.Da una parte, quindi, le esigenze di intervento diagnostico e terapeutico comuni a pazienti che richiedono un approccio specifico, dall'altra una struttura ospedaliera in grado di assicurare un apporto multidisciplinare, coordinato e organizzato, di servizi e competenze specialistiche.Tutto ciò vuol dire, ogni volta che si verifichi una situazione clinica tale da creare allarme nel paziente disabile e nei suoi familiari, assicurare una risposta diagnostica e terapeutica rapida ed efficace, grazie a una collaborazione tempestiva  in cui le diverse compe­tenze specialistiche vengono coordinate per arrivare a un'unica, tempestiva lettura dei risultati.Si tratta di un percorso prioritario, che prevede l'accoglienza e lo svolgimento degli accertamenti diagnostici radiologici e strumentali presso spazi appositamente riservati ai pazienti disabili e a chi li accompagna.A conclusione il Presidente dell’Associazione, dott. Sergio Mazzoleni: “Speriamo che anche le altre Aziende Ospedaliere siano in futuro così attente a dare una risposta concreta  ai genitori che fanno parte della nostra Associazione. Che questi comportamenti possano diventare in futuro vero patrimonio del cittadino. Per un cambiamento culturale nel rapporto culturale con pazienti disabili.”   

 

ultima modifica 12 marzo 2009