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Ambito d'applicazione

Natura giuridica

Il Codice Etico costituisce la fonte regolamentare primaria e funzionalmente attuativa del POFA, cui deve rapportarsi l’intero complesso delle Attività dell’Azienda e sul cui svolgimento essa può intervenire con una propria autonoma competenza, in un contesto di coerenza e rispondenza all’inderogabile quadro normativo di origine comunitario, nazionale e regionale.
In questo contesto, il Codice Etico definisce il quadro regolamentare entro il quale deve svolgersi l’attività dell’Azienda e per essa delle sue articolazioni organizzative e funzionali, così come individuate e descritte nel Piano di Organizzazione e Funzionamento Aziendale.

Potere organizzatorio aziendale

L’Azienda si impegna ad organizzare e verificare il complesso delle proprie Attività affinché i propri dipendenti e tra questi, in particolar modo, quelli che svolgono funzioni apicali che comportino il potere di impegnare l’Azienda verso l’esterno o comunque di condizionarne specifici adempimenti, non commettano reati o illeciti in genere che, determinando un contrasto con l’interesse pubblico, screditino l’immagine e la credibilità dell’Azienda medesima.

Reati

Ai fini dell’applicazione del Codice Etico , si richiamano in particolare i seguenti reati, così come previsti dal Codice Penale che, posti a tutela dei beni giuridici costituzionalmente garantiti individuati dal D.lgs n. 231/2001, si possono configurare nell’operatività dei destinatari:

  • 314 c.p. – Peculato
  • 316 ter c.p. – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato
  • 317 c.p. – Concussione
  • 318 c.p. – Corruzione per un atto d’ufficio
  • 319 c.p. – Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
  • 322 c.p. – Istigazione alla corruzione
  • 323 c.p. – Abuso d’ufficio
  • 325 c.p. – Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d’ufficio
  • 326 c.p. – Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio
  • 331 c.p. – Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità
  • 356 c.p. – Frode nelle pubbliche forniture (in relazione al corso in )
  • 640 c.p. – Truffa 640 bis c.p. – Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
  • 640 ter c.p. – Frode informatica

Per la qualificazione delle condotte analogamente riconducibili ai reati di falso in bilancio e di false comunicazioni sociali, si rinvia alle norme in materia di contabilità pubblica.

Regimi specifici

Per quanto attiene alle condotte dei Destinatari costituenti illecito amministrativo, disciplinare contrattuale, deontologico professionale e/o contabile, si rinvia alle norme che regolano le specifiche fattispecie, la cui disciplina è arricchita dal Codice Etico.

Codice disciplinare

Ai fini dell’applicazione del codice Etico si richiama il Codice Disciplinare Aziendale, emesso con delibera n. 412 del 1° giugno 2004.

ultima modifica 13 maggio 2016